Format

La prima Convention del management della sanità italiana prevede momenti istituzionali, di approfondimento e confronto con le Istituzioni, la comunità scientifica e professionale, i cittadini, il mondo dei media e della comunicazione.

La Convention è dedicata in via prioritaria al management delle Aziende Sanitarie (è prevista la partecipazione di circa 1.500 decision maker della sanità italiana) ma si rivolge, naturalmente, anche ad altri pubblici di riferimento, in particolare al mondo istituzionale, alla comunità scientifica e professionale, ai cittadini, ai media e alla comunicazione e, più in generale, a quanti sono interessati ai temi del management e dell’innovazione nella pubblica amministrazione.

E’ organizzata in sessioni che, a parte la giornata inaugurale, si svolgono parallelamente. Il filo rosso che lega tutte le sessioni è la relazione tra Innovazione e management, declinata nei diversi momenti della progettazione, della pianificazione e della implementazione della innovazione.

Le sessioni prevedono un format comune, con una main lecture di apertura, il punto sullo stato dell’arte da parte di un manager FIASO, l’intervento di discussant, una tavola rotonda con il confronto tra i punti di vista dei principali stakeholder.

La sessione di apertura, di taglio istituzionale, sarà dedicata agli aspetti celebrativi dei 20 anni di FIASO nel contesto dei 40 anni del SSN. Alla sessione sono state invitate le principali Istituzioni del Paese, oltre che personalità di rilievo delle diverse aree di riferimento del management sanitario, dalla sanità al welfare, dalla economia alla Pubblica Amministrazione, dagli ordini professionali al non profit. La sessione sarà dedicata ad una riflessione sullo stato dell’arte delle Aziende sanitarie esaminato attraverso una prospettiva storica, per passare alla loro condizione attuale e agli scenari futuri.

La seconda giornata, articolata in sessioni parallele, tratterà delle principali questioni sul tappeto e delle sfide per il management.

La prima sessione sarà dedicata ai cambiamenti che stanno caratterizzando il lavoro, anche a seguito dei mutamenti introdotti a ritmo incessante dalla innovazione tecnologica, che richiedono investimenti, necessari ed indispensabili, in capitale umano. Saranno presi in esame anche la rincorsa tra innovazione e saperi, l’evoluzione dei modelli organizzativi, il ruolo che il management è chiamato a svolgere in questo contesto.

La seconda sessione si occuperà di accesso ai servizi, nuovi bisogni di cura ed assistenza, vecchie e nuove diseguaglianze, modelli di welfare in ambito sanitario, attuali e futuri. Una riflessione a tutto tondo sulla qualità dell’universalismo attuale, sulle prospettive di evoluzione del nostro sistema, su quanto e come il management è chiamato in causa per garantire maggiore equità di accesso e sostenibilità complessiva.

La terza sessione è dedicata ai principali aspetti legati alla introduzione dei risultati della ricerca scientifica e della innovazione tecnologica, alle dinamiche che possono originarsi, ai vantaggi che ne deriveranno in termini di tutela della salute degli individui e delle collettività ma anche alle possibili criticità che la stagione di passaggio che stiamo attraversando quasi certamente ci obbligherà ad affrontare.

La quarta sessione svilupperà i temi della governance del sistema, con un occhio particolare per la necessità, già oggi chiara ed evidente, di individuare e sviluppare nuovi modelli, più rispondenti al contesto attuale e futuro, e per le caratteristiche che il management dovrà possedere per rispondere pienamente ai mutamenti necessari. Un punto di vista particolarmente interessante per lo sviluppo di questa sessione sarà presentato anche dalla esperienza di grandi aziende pubbliche al di fuori della sanità, con il confronto con dinamiche e questioni analoghe, ancorché muovendo da altri oggetti e specificità.

Infine l’ultima giornata si concentrerà sulle attività del Forum del Middle Management in Sanità. L’evoluzione degli assetti istituzionali del SSN e delle relative ‘geografie aziendali’ ha portato ad una mutazione delle funzioni apicali e delle loro responsabilità, oltre che delle funzioni principali di supporto della direzione strategica. L’inclusione della fascia manageriale intermedia nei processi decisionali si presenta nelle Aziende sanitarie come quanto mai necessaria, soprattutto laddove le dimensioni aziendali richiedono, a seguito di accorpamenti, il superamento del modello monocratico e la costruzione di processi decisionali più articolati. E’ previsto lo svolgimento di tre sessioni parallele, una dedicata alla Promozione della salute e alla presa in carico assistenziale, una alla Gestione integrata del rischio, una alle Tecnologie abilitanti per i nuovi modelli di cura.

La seconda e la terza giornata della Convention prevedono anche sessioni Open Innovation, dedicate ad approfondimenti su tematiche specifiche, rilevanti per il coinvolgimento di Aziende e comunità scientifica e professionale, oltre che di Rappresentanti di Istituzioni, Associazioni, Enti e Aziende riconosciuti come stakeholder del sistema.

Nel corso della seconda e terza giornata si svolgerà anche un Market place delle buone pratiche in sanità. Saranno presentate complessivamente 63 esperienze di successo, provenienti da tutto il territorio nazionale, che rappresentano altrettante opportunità per disporre di progetti già sperimentati sul campo, e che hanno dato ottima prova di sé, per affrontare le sfide della sanità del futuro.

La tipologia di eventi in programma nel corso della Convention è piuttosto ampia, passando dai più tradizionali workshop e tavole rotonde ai design thinking e lean thinking, hackathon, think tank, market place.