Il messaggio del Presidente del Senato della Repubblica Elisabetta Alberti Casellati

Presidente Ripa Di Meana, Autorità, signore e signori,

precedenti impegni istituzionali mi impediscono di partecipare ai vostri lavori – patrocinati dal Senato – che, sono certa, daranno un contributo importante in vista delle prossime sfide che attendono la sanità italiana.

Ritengo particolarmente apprezzabile il fatto che abbiate dedicato la prima convention del management della sanità al rapporto tra passato, presente e futuro. A 40 anni dalla istituzione del Servizio Sanitario nazionale e a 20 dalla fondazione della vostra organizzazione, è giusto e doveroso partire dal bilancio delle cose fatte, per poi immaginare e costruire – con tutti i soggetti istituzionalmente coinvolti – un futuro sempre più al servizio del cittadino, delle comunità, del Paese.

Pochi giorni fa è stato il Capo dello Stato a ricordare come il nostro sia considerato il quarto miglior sistema sanitario al mondo e a ribadire come il SSN sia stato “una grande riforma •nella vita della Repubblica che, attuando il diritto costituzionale alla salute, ha ele.vato la protezione sociale”.

Un percorso che vi ha visti protagonisti, sin dalla trasformazione in Aziende sanitarie avvenuta nei primi anni 90. Ricordo infatti con vero piacere quando, da Presidente della Commissione Sanità del Senato nella XII legislatura, il confronto con tutti gli operatori era quotidiano, per portare a casa il fondamentale obiettivo dell’attuazione della riforma sancita dal decreto legislativo 502 del 92. Da lì è partita la sfida della managerialità , della possibilità di guidare le aziende sanitarie e ospedaliere attraverso un approccio moderno, qualificato, sostenibile.

Le continue trasformazioni del Servizio Sanitario Nazionale avvenute in questi anni, legate sia ai cambiamenti demografici ed epidemiologici che agli assetti istituzionali all’interno delle singole Regioni, ha richiesto alle Direzioni Aziendali un forte e continuo impegno a garanzia dei livelli di assistenza erogati.

Sono certa che, a partire dal vostro quotidiano e prezioso impegno per conciliare innovazione ed efficienza, coesione sociale e sperimentazione, saprete indirizzare la vostra tre giorni di lavori nella direzione più costruttiva e più utile.

Buon lavoro

Elisabetta Alberti Casellati